Come fare perché i vostri bambini mangino alimenti più sani

Dal cercare di corrompere i bambini (“Se vuoi il dolce, devi mangiare i broccoli”) allo supplicare (“Solo un altro boccone – per favore ?!”), i genitori fanno quasi tutto per fare in modo che i loro bambini mangino meglio e in modo più sano. Il modo migliore per fare in modo che i bambini mangino ciò che avete preparato e cercare di sviluppare in loro abitudini alimentari sane. Ecco alcune cose semplici da fare e non fare perché i vostri bambini imparino a mangiare bene e acquistino abitudini sane da usare durante tutta la loro vita.

Si – Provare gli stessi alimenti per più tempo

Se volete che i vostri bambini mangino meglio, la chiave non è costringerli. I genitori devono decidere il cosa, quando e dove dell’alimentazione e i bambini decidono quanto e se vogliono mangiare. Ai bambini spesso si deve proporre lo stesso piatto 15 – 20 volte prima che lo accettino. Potrebbero volerlo toccare, guardare voi che lo mangiate, leccarlo, e persino provarlo e sputarlo. Le verdure possono essere particolarmente impegnative per alcuni bambini, in modo che dovete essere molto pazienti e non mollare anche se fallite nei primi tentativi.

No: Servire solo quello che ai bambini già piace

Combinate nuovi alimenti meno preferiti agli alimenti preferiti dai bambini. Ma aspettatevi che i vostri bambini mangino solo una o due cose, non tutto quello che avete messo nel piatto. Anche se potrebbe essere faticoso preparare piatti che i bambini non mangeranno, non dovreste rinunciare. Anche se il bambino mangia solo una cosa, con il tempo si abituerà e mangiare una varietà di cibi più ampia. Il tempo può variare da giorni a mesi e se siete preoccupati della dieta del vostro bambino potete chiedere al pediatra di prescrivervi un multivitaminico.

Si: Dare priorità ai pasti in famiglia

Uno studio del 2011 dell’Università di Illinois ha dimostrato che i bambini che mangiano pasti con i membri della famiglia cinque o più volte alla settimana mangiano più frutta e verdure e hanno meno probabilità di sviluppare problemi nutrizionali. E tre o più pasti in famiglia a settimana riducono le probabilità di sviluppare disturbi alimentari o diventare sovrappeso. Questo incoraggia i bambini anche a provare nuovi pasti. Anche se affermano di non avere fame, chiedete ai bambini di sedersi a tavola con voi. Potrebbe essere necessario fare qualche sacrificio per fare dei pasti in famiglia una priorità, ma i risultati ne valgono la pena.

No: Dare da mangiare ai bambini mentre sono in movimento

Se date a vostro figlio qualcosa da mangiare ogni volta che lo chiede, farlo sedere a tavola durante i pasti sarà molto difficile. È consigliabile darli acqua in qualsiasi momento ve lo chiede, ma poi dovete programmare dei tempi per la prima colazione, merenda, il pranzo, merenda pomeridiana e la cena. Se vi chiedono qualcosa da mangiare in altri momenti della giornata ricordateli che hanno appena mangiato e che potranno fare merenda tra qualche ora.

Si: Lasciare i bambini mangiare da soli

Invece di servire a vostro figlio quello che pensate che li piacerà lasciate decidere lui. Anche lasciarli versare il latte da un piccolo contenitore fa la differenza. Ma non chiedeteli di finire tutto il piatto. I bambini non sanno esattamente di quanto hanno bisogno per sentirsi sazi e chiedere loro di finire tutto il piatto solo li insegna a ignorare i propri sentimenti di fame e sazietà.

No: Preparare diversi tipi di piatti

Secondo uno studio dell’Università del Tennessee, il 70 per cento delle mamme offre alternative ai propri figli quando non mangiano ciò che hanno preparato. Sono anche tentate a offrire sandwich e patatine quando un bambino rifiuta gli altri piatti che si trovano sul tavolo. Tuttavia, preparare un secondo piato a vostro figlio non farà un favore a nessuno. Comincerete a preparare piatti diversi per ogni membro della famiglia, e non farete altro che incoraggiare i bambini a rifiutare nuovi cibi. Invece, cercate di rimanere fermi, se a vostro figlio non piacce niente di quello che si trova sul tavolo sarà più propenso a provare alimenti nuovi al pasto successivo.

Si: Lasciare che i bambini conoscano gli alimenti prima di proporli sul tavolo

Presentate gli alimenti ai vostri figli prima di includerli nei pasti: chiedete ai bambini di aiutarvi a piantare i fagiolini nell’orto o a preparare il pranzo/la cena. Portateli al supermercato e fateli scegliere frutta/verdura che non hanno mai provato prima. È anche possibile incorporare gli alimenti in altre attività come la lettura o il disegno. Ad esempio, regalateli un libro per bambini sul giardinaggio. Basta leggerlo e parlarne con i bimbi, ad esempio potete parlare di pomodori rossi, gialli e arancioni, e poi introdurli in un pasto.

No: Forzare il bambino a provare qualcosa

I bambini cercano sempre di resistere soprattutto se li costringete a fare qualcosa. I bambini devono impaperare a mangiare certi alimenti perché li piacciono, non perché si sentono obbligati. Dite ai bambini che possono mangiare tutto quello che si trova sul tavolo, e possono anche non mangiare nulla. Se il bambino e libero di scegliere quello che vuole cercherà di provare sempre cose nuove. Se invece è costretto a mangiare qualcosa, non imparerà mai a provare nulla di nuovo.

Si: Servite “cibi vietati” di volta in volta

C’è una quantità enorme di alimenti ad alto contenuto di grassi e zucchero nel mondo ed è impossibile pensare che il vostro bambino non ne sarà esposto. E trasformando certi cibi in “cibi vietati” significa che il bambino cercherà di mangiarne il più possibile quando gli verrà data la possibilità. Invece cercate di servire anche questi cibi di volta in volta. Ad esempio, includete le patatine o un sandwich al pranzo o i biscotti come merenda.

No: Utilizzare il cibo come ricompensa

Il cibo non dovrebbe mai diventare un mezzo di contrattazione. Quando dite a un bambino che deve mangiare le sue carote prima di mangiare qualcosa di diverso, li fa pensare a quello che gli state nascondendo più che a quello che deve mangiare per avere la ricompensa. Creare un ambiente di apprendimento durante i pasti è fondamentale, e l’età dai due ai sei anni è il momento migliore perché i bambini possano imparare buone abitudini alimentari che durano il resto della loro vita.

Si: Rendere il mangiare sano un’attività divertente

Convertite in divertimento il mangiare alimenti sani. Create abbinamenti divertenti per i bambini. Lasciateli che vedano il cibo, lo possano toccare, odorare prima di assaggiarlo. Se non lo vogliono provare, va bene. L’idea è quella di farli esplorare e divertirsi.

No: Vietare i dolci

A differenza di altri alimenti, i dolci dovrebbero essere limitati a una porzione durante i pasti. I dolci hanno un vantaggio perché piacciono sempre ai bambini. Servite il dessert durante i pasti e lasciate che i bambini lo possano mangiare quando vogliono, sia prima, durante o dopo il resto del pasto. In questo modo, diventerà una parte del pasto, non qualcosa di speciale.

Che ne pensate?

Avete bambini? Avete difficoltà a farli mangiare sano? Avete provato tutto quello che c’è scritto in questa lista? A cosa non avevate mai pensato? Cosa pensate di provare? Quali altri suggerimenti volete aggiungere a questa lista? Condividete i vostri consigli e domande nei commenti qui sotto!

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