Come individuare i momenti in cui si è più produttivi durante una giornata

Non tutti i momenti della giornata sono opportuni per fare certe attività. A volte si riesce a fare qualcosa entro un’ora e altre volte anche un intero pomeriggio non è sufficiente. Altre volte una certa attività si riesce a realizzare più velocemente solo in un certo momento della giornata.

La chiave per essere più produttivi è gestire meglio e a proprio vantaggio quei  momenti della giornata  quando siamo più concentrati e produttivi.

Per dedicare massima attenzione ai progetti più importanti compilate una lista delle cose da fare. Cosi che possiate assicurarvi di dedicare le ore più produttive della giornata ai progetti più urgenti.

Ecco alcuni consigli utili per sfruttare al meglio le ore più produttive della giornata:

 

  1. Seguire il ritmo ultradiano

Il ritmo ultradiano è un periodo ricorrente o un ciclo ripetuto attraverso un giorno circadiano di 24 ore e come ogni altra creatura del pianeta anche gli esseri umani “funzionano” a cicli. In numero dei ricercatori che pensano che il ciclo ultradiano è un periodo più breve di un giorno, ma superiore a un’ora, è in aumento. Questi ricercatori affermano che durante 24 ore le persone passano tra vari periodi nei quali sono più produttivi.

Nella prima fase del ciclo ultradiano le persone vivono un periodo di piena energia e concentrazione seguito da un altro periodo di stanchezza e affaticamento. Lo possiamo comparare alla velocità di un computer se aprite mille pagine alla volta. Lavorare molto senza sentire la necessità di prendere una pausa a volte può essere necessario e soddisfacente, però di solito dopo 50 ore di lavoro la produttività si riduce notevolmente.

Quindi, conviene di più dedicarsi a progetti importanti nelle ore che sappiamo di essere più concentrati e produttivi che perdere tempo facendo una cosa che possiamo fare anche in un momento in cui la concentrazione non è al massimo. Altrimenti vi troverete a portare dietro un lavoro che vi darà solo problemi e inconvenienti. Gli altri progetti di routine che richiedono meno tempo e dedicazione da parte vostra li potete gestire in momenti in qui siete meno concentrati e impegnati.

Da tutta questa nuova informazione nasce la domanda: come si fa per capire quando è il momento più produttivo della giornata?

 

Avere un approccio sistematico

Ovviamente potete affidarvi alla casualità cercando di fare il meglio in ogni ora del giorno, però avete mai pensato di tracciare le ore quando siete più produttivi? A questo proposito, la cosa migliore da fare è seguire un approccio sistematico. Chris Bailey, l’autore di “A life of productivity” consiglia di tracciare la concentrazione, l’energia e la motivazione durante la giornata per 3 settimane di fila.

Tracciare questi tre dati è molto facile perché richiede solo 30 secondo all’ora. Non prestate attenzione al numero che assegnate per ogni dato, il primo numero che vi viene in mente è quello giusto. Quindi, durante la giornata per ogni ora dovete misurare il livello di attenzione, energia e motivazione con un numero da 1 a 10. Dopo la prima settimana già potete vedere il trend, però più dati avrete a disposizione più sicuro sarà lo studio. Con questi dati avete la possibilità di evidenziare le ore della giornata e i giorni della settimana quando siete più produttivi.

Avendo questi dati a disposizione potete organizzare al meglio la giornata e poi la settimana in modo da sfruttare al meglio le ore e i giorni quando siete più produttivi. Cosi i progetti più importanti e immediati avranno la priorità e poi le altre cose di routine le potrete fare in un secondo momento.

 

Registrare tutto

Speso capita che le sensazioni di concentrazione, energia e motivazione siano correlate. Altre volte invece no, come ad esempio il livello d’energia può essere a 10 mentre la concentrazione a 5. In questo caso, dobbiamo solo prendere nota di questi dati e poi cercarne il motivo.

A parte la determinazione del livello di energia, concentrazione e motivazione bisogna prendere nota anche del perché dei dati. Ad esempio, in una giornata qual è stato il momento più faticoso, l’impegno più difficile da risolvere e cosi via. Se in un certo momento un impegno vi risulta difficile da risolvere, prendete nota del perché e programmatelo per un altro momento o giorno della settimana. È molto importante prendere nota di tutto durante il giorno, come del numero di caffè, dei minuti di allenamento, delle conversazioni con amici o familiari ecc. I dati raccolti vi serviranno per capire quali sono i momenti più produttivi della giornata è del perché dei risultati.

 

Usare i dati raccolti a proprio vantaggio

Quando avrete individuato i momenti della giornata durante i quali siete più produttivi, dovete organizzare la giornata in modo da dare priorità alle attività più urgenti e impegnative. Anche se questo processo non sarà molto facile per voi e vi chiederà di rinunciare a certe abitudini con il passare del tempo sarete in grado di vedere netti miglioramenti nella performance o nella vita quotidiana in generale.

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